67 anni per capire il senso dell'armonia

Era il 1948 quando il romanzo da cui provengono queste parole, vinse il Premio Viareggio ex aequo con "Menzogna e sortilegio" della Morante. Sessantasette anni per capire il senso dell'armonia.
- La confusione dei sessi mi irrita, detesto la confusione dei sessi. In questa materia amo la chiarezza: da una parte ci sono le donne coi loro caratteri precisati bene, riconosciuti universalmente, e la loro femminilità; dall'altra gli uomini coi loro caratteri, ben definiti e definitivi, e la loro virilità. Questi sono destinati ad incontrarsi, e sta bene, succederà quello che deve succedere [...]- Non c'è nulla di definito e di definitivo, di assoluto nell'opera della natura e nella vita umana che è parte di essa. Codeste divisioni fatte con l'ascia, rappresentano una violenza, una tirannia. [...] E giacché hai parlato di religiosità ti dirò che la mia religiosità mi spinge a giudicare con la massima cautela e il maggiore rispetto tutto quello che è diverso da me. Gli uomini si inquietano quando scoprono uno che è diverso da loro, ne hanno paura, si rifiutano di conoscerlo; per la loro intima tranquillità vorrebbero sapere che tutti gli altri sono uguali a loro, ricorrono alla violenza per questo fatto, divengono irragionevoli e violenti per paura.
- Mi inquietano perché costoro sciupano un'armonia.
- Per grande e bella che possa essere, non v'è armonia che non sia caduca, e come tutte le cose destinata a perire, può darsi che essi siano gli elementi già di un'armonia nuova, o i superstiti di armonie defunte.

[I Fratelli Cuccoli] Aldo Palazzeschi /214

#LoveWins

Nessun commento:

Posta un commento