E non è fame..




Mettiamo un attimo da parte i coniglietti.

Dentro questo libro ci sono cose bellissime. Una di queste è la spiegazione del concetto di valore aggiunto.

A un certo punto vi verrà chiesto di immaginare una collina. Chiudete gli occhi e focalizzatela nella mente. Com’è la vostra collina? Soleggiata, alberata, cespugliosa? È una collina verde, oppure è come una coperta patchwork, pezzata dai campi arati? Comunque ve la immaginiate, posso scommettere quello che volete che la state vedendo con la luce accesa. Cioè: non state immaginando la collina al buio della notte giusto? Così come, se vi dico “lepre”, voi immaginerete un animaletto con una pelliccia morbida e poffolosa.  Eppure la collina rimane collina anche al buio, come la lepre rimane lepre anche senza pelliccia.

La nostra immaginazione non crea mai cose senza logica. Anche se fantastichiamo, il nostro cervello tiene sempre ben presente certe priorità. Come la lepre ha bisogno della pelliccia per proteggersi e poter campare, noi abbiamo bisogno della luce del sole per vivere. È una questione di necessarietà che diventa scontata, e perciò parte integrante dei nostri pensieri, reali o immaginari che siano.  Ma prendiamo la luna. Il chiaro di luna. Se dovessimo posizionarlo all’interno di un paesaggio creato ad hoc  nella nostra mente, è probabile che ci metteremo sotto due innamorati, magari su una panchina di un parco o in una spiaggia deserta; oppure un gruppo di ragazzini che con la torcia in mano si prepara ad esplorare una casa abbandonata. Niente di necessario quindi.

Perché? Perché il chiaro di luna è un qualcosa in più, una cornice che abbellisce o che trasforma il panorama dandogli un significato diverso, più tenebroso o romantico, più denso o più soffuso. Il chiaro di luna non è scontato come la luce del sole. È il valore aggiunto che rende le cose diverse a seconda del nostro stato d’animo. È quel plusvalore che ci regala un’altra prospettiva da conservare nella nostra memoria, perché ha reso singolare un particolare momento. È qualcosa che va oltre la necessità e diventa fregio e ornamento di un istante.

E questo spiega perché tutti dovreste leggere questo libro. Non certo per sapere il significato di epopea, o quello di  fuga per la libertà, o magari quello di odissea.  Se cercate queste cose, probabilmente le avete anche già lette; Moscardo, Quintilio, Parruccone, Mirtillo e Nicchio non avranno niente da aggiungere alle nozioni che già conoscete. Questo libro è per chi cerca il valore aggiunto, quel “in più” che Adams ha magistralmente donato a una storia di umanità e peripezie. Quella voglia di qualcosa di buono che attanaglia la signora in giallo dei Ferrero Rocher, e che non è fame.

Voglio infine concludere con un appello. Il film omonimo del lontano ’72, ha un grandissimo pregio: quello di aver mantenuto intatta l’atmosfera evocativa così essenziale nel libro. Le visioni di Quintilio trasmettono lo stesso terrore dell’ignoto che angosciava la colonia dei prodi coniglietti. Ma risente tantissimo della mancanza di tempo. Impossibile condensare tutto il libro in un’ora e mezza di film. Non oso pensare però, che capolavoro potrebbe uscirne  se la pellicola fosse in mano a un Miyazaki. Dati i temi a lui cari, l’ecologia, la natura, il rispetto dell’uomo, voglio fortemente credere che prima o poi ci farà un pensierino. Sono certa che anche Vulneraria approverebbe. 

8 commenti:

  1. Uno dei libri più belli che mi sia capitato di leggere.

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  2. Ed esiste un sacco di gente stolta che lo snobba!! Indubbiamente gentaglia :D

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  3. Caspita, l'idea è grandiosa!!!! Perchè non glielo diciamo ad Hayao???? Secondo me, ci apprezzerebbe...

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  4. Un libro meraviglioso e meravigliante che con semplicità soltanto apparente e grande ricercatezza stilistica e filosofica ci porta a fare un bel cammino e parecchi ragionamenti.
    Grazie per il tuo che condivido in pieno.

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  5. Grazie Marco. :)

    Gioia, questo sì che è un libro che andrebbe bene per bambini delle elementari. È un po' lunghetto, ma volendo si presta a essere spezzettato, ci sono capitoli che anche estrapolati sono comunque compiuti e densi di significato. :)

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  6. Ho letto il libro e ricordo il film.
    ...Bel post, come sempre..le tue scelte sono eccellenti, e idem come le presenti...
    Vedi la notte che con l'alone di mistero può regalare e amplificare le nostre fantasie...

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  7. Grazie Nelluccia, sei sempre troppo gentile :)

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