Il mio nuovo temperamatite

via Marta Altes




Stamattina ho comprato un temperamatite a manovella. È dai tempi delle medie che ne volevo uno. Adesso ce l’ho. È rosso fiammante come il Piaggio della mia prima cotta, e ha degli angoli smussati così carini che quando ho aperto la scatola non ce l'ho fatta a non dirglielo che è proprio un Signor Temperamatite. 

Sono tornata a casa frettolosamente e l’ho messo subito alla prova. Ho passato tutta la mattina a recuperare mozziconi di matita tanto ci provavo gusto io, e tanto bravo era lui. Alla fine la pancina trasparente del Sig.Temperamatite era tutta piena di segatura colorata e io adesso, ho così tante matite ben appuntite che potrei costruirmi un letto per fachiri.

Di pomeriggio sono andata a buttare la spazzatura e ho incrociato la vecchietta più pettegola del quartiere. Ho cercato di evitarla, di guardare per aria, di interessarmi al meccanismo di chiusura del cassonetto, ma niente. Implacabile come la goccia di pioggia che d’inverno ti cade sul collo, mi ha investito con una raffica di domande personali: cosa fai, dove lavori, stai andando al mare, ma non eri più magra l’anno scorso, e vivi ancora coi tuoi, e i tuoi come stanno. Inutile ogni mio tentativo di essere evasiva, più io diplomaticamente chiudevo il guscio, più lei si faceva abile e insinuante. In ultimo, la domanda da un milione di dollari. E il fidanzato, ce l’hai? E quando ti sposi?

Ma certo, cara vecchietta piacevole come un trapianto di reni, perché se a malapena ti dico come sto, ti aspetti forse che ti dica che sì, il fidanzato ce l’ho, ma non ci sposeremo, non almeno prima che lui divorzi, e che no, non c’è da preoccuparsi, perché comunque il modo per vederci lo troviamo, sì certo, in albergo, rifugiandoci in quegli scarti di ore che manco il tempo vuole, salutandoci con parole scelte che siano adatte per un saluto breve, ma anche lungo, ché non si sa mai cosa succederà domani. Certo, come no, le vengo a dire proprio a te queste cose. 

Adesso non ricordo cos’è che ho risposto mentre mi guardavo i piedi atteggiandomi a personcina riservata, ma so perfettamente che in quel momento ho pensato una cosa: chissà che punta perfetta verrebbe con la testa della vecchietta. Chissà quanti bei riccioletti di segatura.

                                                                                               In fede, unanoceametà


(Post scritto più di un mese fa in altro loco, ma non per questo meno attuale di allora)



10 commenti:

  1. Sei favolosa, Noce Moscata!
    Quanto piacerebbe anche me il temperamatite a manovella!!!
    Decisamente meno le vecchiette, ma quelle sono inestinguibili.
    Un dolce abbraccio e a presto,
    Lara

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  2. eh, quante teste di legno si potrebbero temperare! Peccato però per il temperamatite...si rovinerebbe subito.
    Baci

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  3. Un'irrefrenabile voglia di un abbraccio. Che nella sua accezione virtuale perde ogni senso e calore. E no, vecchina, questo alla ignara Noce non glielo dovevi fare, in un tiepido venerdì...

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  4. @Lara, il temperamatite a manovella è una cosa meravigliosa. Altro che iPhone :D

    @Giacy: bisognerebbe trovare un metodo alternativo, tipo mettere in piedi fabbriche di temperamatite in cui lavorano solo teste di legno sperando che il rendimento sia comunque proficuo :D Baci

    @Gioiuzza: ho aperto la finestra e nonostante il cielo cupo, mi è arrivata una folata di vento caldo. Doveva essere il tuo abbraccio :)

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  5. che invidia! anch'io volevo comperarne uno ma mi vergogno, chi potrei mandare a comperarlo?
    (li fanno anche elettrici!)
    PS: già che ci siamo e già che passo di qui, quand'è che ti sposi? stai andando al mare? vivi ancora con i tuoi?
    :-)

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  6. Ma basta che dici che lo compri per Noce Moscata, il commesso capirà. :D

    Il tuo post scriptum si è autodistrutto prima che finissi di leggerlo. Rispondere a caso non mi sembra educato :D

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  7. Devo dire che io ho ancora il temperamatite a manovella dei miei nonni, che però faceva punte lunghissime che poi non si potevano più infilare nei temperamatite normali. Giornata di ricordi oggi.

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  8. Eh ma allora sono invidiosa. La vecchietta aveva la mascella sullo squadrato andante, un allungamento a ogiva mentre le facevo la punta non sarebbe stato per niente male :D

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  9. Senti Noce, io ripongo molta fiducia in te. Commissionalo un temperamatite per quelle personcine discrete che “non sopporto Tizio, cerco sempre di evitarlo perché non fa altro che spettegolare”. E poi giù a coprir di fango persone che, tra l’altro, tu neanche conosci. E poi giù a far domande e siccome tu sei evasiva e scappi via, senza avergli raccontato un bel niente, girano e distribuiscono film sulla tua vita che neanche un buon sceneggiatore sarebbe stato in grado di inventare così tante battute in così poco tempo.
    Ecco Noce, commissionalo un buon temperamatite per teste di legno che poi ce lo scambiamo da buone amiche di blog!

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  10. Ma certo che ce lo scambiamo. Anzi, sono talmente coinvolta dalla funzione sociale di una crociata del genere, che verrei personalmente a svolgere il lavoro (a meno che questo non rechi grande soddisfazione anche a te, e allora ti lascerei volentieri il "testimone manovellato") :)

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