È tutta colpa di Google, lo giuro.

Dopo aver appreso con malcelato disgusto, che Schwazer è stato trombato perché scoperto positivo al doping, prima ancora che dessi corpo agli smadonnamenti mentali e a un sottobosco di parolacce inaudite, mi sono lasciata prendere da un istinto voyeuristico nonché comaresco-sghignazzante di guardarmi le foto con quella creatura mitologica che si ritrova come fidanzata, metà muso equino, metà pattini. Ma prima ancora che digitassi il nome della morosa tutta gengive e denti, Google mi ha anticipato e ha parlato per me.





3 commenti:

  1. Ehm… Io lavoro per un’associazione di categoria del settore autotrasporto merci, potevo non leggere il tuo post???

    RispondiElimina
  2. Beh a me come cavallo piace un sacco. Non sai che fantasie.

    RispondiElimina