Quest'anno l'Oscar l'hanno vinto Grace Kelly e Audrey Hepburn



Purtroppo non ho molto tempo, altrimenti vi esporrei tutte le mie teorie sugli Oscar di quest'anno, ma sapendo che  tanto nel corso dei prossimi dieci mesi, qualche sassolino dalla scarpa me lo leverò di sicuro, mi limito a dire che sono contenta che The Artist abbia ricevuto cinque statuette, (un po' meno che Hugo Cabret ne abbia preso altrettante, a parità di condizioni è un buon film, ma non quanto quello di Hazanavicius). Certo, nonostante la bravura di Dujardin, non è un film dalla trama eccezionale, anzi, a dirla tutta, è decisamente scontata, ma solo per il fatto di omaggiare la cinematografia muta, in un'epoca in cui il 3D sembra essere l'unico must capace di rendere trendy un film, meriterebbe applausi a scena aperta.

Girare un film, che pur senza dialoghi, senza parolacce, senza scene né di sesso, né di violenza, riesce a catalizzare il pubblico per un'ora e mezza, è un risultato che ha del miracoloso. Dev'essere una gran soddisfazione vedere manipoli di sedicenni che entrano al cinema pensando - Oddioccheppalle, un film muto, speriamo almeno di limonare- e vederli uscire con la faccia trasognata, come se avessero assistito all'estinzione dell'ultimo dinosauro. Mi pare proprio un incoraggiamento per il cinema e chi ci lavora, che non può passare inosservato.

Il povero Kim Ki Duk ci aveva già provato a puntare sul non dialogo, ma ancora adesso viene considerato un regista di nicchia, ed è un peccato. Ferro 3 è un bellissimo film dalle atmosfere Murakamiane, e 
Primavera, estate, autunno, inverno.. e ancora primavera, oltre a essere una validissima pellicola, vanta un'ambientazione talmente paradisiaca (il lago di Jusan precisamente), che gli effetti speciali quando gli passano vicino svengono per la vergogna. E di suoi ce ne sono molti altri che riguarderei all'istante godendomeli come fosse la prima volta.

Ma ritornando al cast del film francese, ecco, magari una statuetta anche al cagnolino (meraviglioso quando corre per chiamare il poliziotto, credo anche sia l'unica scena d'azione di tutto il film), gliel'avrei data, ma keep calm, in realtà anche lui ha avuto il suo sudato riconoscimento

Perciò, The Artist è il film dell'anno? Sursum corda. Mi auguro solo, che sia l'inizio del ritorno al buon gusto,
quello privo di fronzoli, ma sempre di classe, elegante a prescindere dall'epoca, come gli abiti della Kelly e della Hepburn.

2 commenti:

  1. Io ho preparato la tesi di laurea su Kim Ki-duk! :) Precisamente su La samaritana. Ferro 3 è stupendo (anche Primavera), un altro che amo particolarmente è Bad guy.

    Elisa

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    1. Vero, anche Bad guy è bellissimo. Avrei voluto divagare di più su Kim Ki Duk, ma rischiavo di uscire troppo dal seminato. :)

      Originalissima l'idea della tesi su Kim, almeno per me che sono abituata a sentire titoli di colleghi, quindi tutte cose che suonano come "L'art.230 bis e l'impresa familiare nella separazione tra coniugi", o cose molto simili insomma :)

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