Er mejo del 2011




Sulle mie letture di quest’anno avrei molto da dire. Grazie a blog mirati, social network, forum, e siti specifici, ho evitato tantissime cantonate. Certo, qualche flop c’è stato comunque, ma è dipeso soprattutto dal fatto che fortunatamente i gusti son soggettivi e il mondo è bello perché è vario.
Perciò ho deciso anche io come tanti, di stilare una piccola classifica dei dieci migliori libri che ho letto quest’anno. E non è stato facile. Perché a non volerne tralasciare nessuno, la lista sarebbe stata di almeno quindici posti. Così, per spirito di compensazione, ho deciso di aggiungere alla fine un Bonus Track, che mi ha permesso di includere nel novero qualcos’altro.

1) Middlesex di Jeffrey Eugenides;
2) Oblomov di Ivan Aleksandrovič Gončarov;
3) Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar;
4) Le lacrime di Nietzsche di Irvin D. Yalom;
6) Il Vangelo secondo Biff di Christopher Moore;
7) La porta di Magda Szabò;
8) Il mondo secondo Garp di John Irving;
9) Il Viceré del Nuovo Mondo di Stephen Marlowe;

Bonus Track: in realtà La fine del Mondo e il paese delle Meraviglie lo considero a pari livello de L’uccello che girava le viti del mondo, sempre di Murakami. Tra i graphic novel, che divoro per sfamare la sete degli occhi, non posso non citare Habibi, che è stata la mia ultima lettura del 2011, e mi ha scaldato il cuore come un abbraccio materno. Tra le riletture invece, non posso non citare due libri che a distanza di anni, migliorano come il vino, ma senza andare in aceto: Preghiera per un amico di John Irving, e Quo Vadis? di Henry Sienkiewicz. Infine, tra le letture che mi hanno divertito di più in assoluto, senza mancare di una certa profondità, il migliore in assoluto che ho letto quest'anno è Giulia 1300 e altri miracoli di Fabio Bartolomei. Un vero bon bon. 

2 commenti:

  1. Eh si !
    dopo un anno di letture più o meno appassionanti e che hanno accompagnato, a volte come un cane per ciechi, la nostra vita il punto della situazione è d'uopo.
    Ovvio va bene se leggi più di 10 libri...altrimenti sono tutti in classifica.
    In pratica non troppa gente potrebbe citare 10 five stars tra le proprie letture.

    PS: dici che Anobii è un circolo un po' snob ??
    A me non pare, però forse sono snob anche io e non me ne accorgo... io snobbamente mi sento molto umile.

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    1. Ummmm, io su aNobii ho visto un sacco di gente che, solo per il fatto di leggere cose un po' più di nicchia, tende a denigrare gli altri. Oddio, anche io lo faccio, ma innanzitutto lo faccio mentalmente, e poi è una critica altezzosa che rivolgo solo alle letture, non della lettrice che forse non ha ancora avuto tempo e modo di informarsi su altre scelte.

      E poi c'è un sacco di gente che gareggia, che forse è la cosa che più mi sta sul gozzo. Poi naturalmente ci sono anche le personcine a modo, e per fortuna!!! :)

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