E per fortuna che stiamo al 28 di Dicembre!





Perché a me di finire l’anno con un libro così così, non mi va proprio.

Cioè:  già quest’anno non è stato brillante, già il mio Capodanno si prospetta piatto come il Natale, forse di più;  e per quanto io abbia una certa attitudine al masochismo, non vedo perché debba infierire a oltranza anche sul mio curriculum di brava e onesta lettrice.

Questa volta Mason mi ha fregato.

E so anche perché. Probabilmente ha letto il mio diario segreto in cui dico le peggiori cattiverie del mondo e mi lascio andare all’invidia più sfrenata. E ha quindi deciso di darmi una lezione.

Perché in effetti, a me Mason piace tantissimo, ma lo odio.

Ma è bene che vi dia qualche delucidazione:

da  ragazzetto Mason era un mix tra Ethan Hawke e Tom Cruise, adesso invece è nel bel mezzo dell’età in cui si sta felicemente Clooneyzzando, però con stile.

Ecco una  diapositiva

Si certo,avete ragione. Probabilmente quando Dio distribuiva le labbra, lui era fuori a fumare in balcone, ma volete che i miei ormoni si sottilizzino per così poco?

E fin qua, un punto nettamente a suo favore: era ed è molto carino.

Ma quando io scoprii Mason, era il lontano 2004, anno in cui uscì: “Noi”. Libro che mi aveva immediatamente conquistato, la storia, lo stile, la struttura originale, tutto.

Altro punto a suo favore: carino e per niente stupido. Anzi, baciato dal talento.

Leggendo poi la sua breve biografia sul retro del libro, appresi che era del mio stesso anno.

Terzo punto a suo favore: carino, baciato dal talento, e coetaneo. Avevo ancora la possibilità di incontrarlo, sedurlo e sposarlo.

Ma immaginate la mia faccia, quando mi resi conto che “Noi” era già il suo secondo libro, e che il primo venne pubblicato nel 1999!! Capito?!?!?  1999!!!!!

Praticamente mentre lui nel ’99 era alle prese col suo successo, e gestiva il suo tempo tra presentazioni del suo libro e interviste a fiumi, io cercavo di gestire i miei genitori che mi chiedevano pressantemente a che punto fossi coi miei esami universitari!!

E qua ho incominciato a odiarlo: carino, baciato dal talento, coetaneo, e maturo letterariamente già dal ’99!!!

Ma andiamo al sodo.

Siamo nel 2011.

A tutt’oggi non ho ancora letto il suo libro più famoso “Anime alla deriva” (anche se so che prima o poi lo farò). Ho letto invece “Le stanze illuminate”, e per quanto l’abbia trovato per certi versi meno originale di “Noi” mi è piaciuto, e la mia stima nei suoi confronti è cresciuta di pari passo con l’invidia.

E arriviamo finalmente al suo ultimo libro. “Alla ricerca del piacere”. Mason c’è, è lui, l’ho riconosciuto subito, lo stile curato ed elegante è sempre il suo, la capacità di rendere affascinanti tutti i suoi personaggi, anche quelli che meno dovrebbero, è lì, agli occhi di tutti.  Anzi, c’è qualcosa in più. Perché con questo libro, Mason ha voluto persino giocarsi la carta difficilissima dell’erotismo. E c’è riuscito magnificamente.

Storia pepata al punto giusto, senza mai scadere nel volgare.

E a questo punto il dramma. Non mi ha fatto il pessimo scherzo, di mollare tutti i personaggi, e dico tutti, per strada?

Non ce n’è manco uno, dico uno, di cui si sappia la fine.

Neanche il protagonista!!!

Ma porca pupazza!! Ma si può concepire un libro come una bionda che ha appena fatto l’anestesia?? Bella, sexy, elegante e curata, ma che quando parla lascia i concetti a metà?

Fosse stata bionda e svampita mi avrebbe fatto arrabbiare di meno. Se un libro è senza contenuto è facilissimo smontarlo. Ma il problema è che qua, il tessuto c’era tutto, ma Mason non si sa per quale motivo, s’è rifiutato di lavorarlo e confezionarlo.

Ma veramente può essere che lo abbia fatto solo per vendetta?

O forse non sarà, che siccome mi ama smodatamente, non vuole umiliarmi con la sua bravura e ha quindi deciso di abbassare il suo livello di prestazioni? Nel dubbio, mi atteggerò a persona saggia e  riflessiva che ci pensa bene prima di liquidare una faccenda importante, e gli darò quindi un’altra possibilità.

Ma ti avverto Mason: un’altra fregatura così e sei out!!

Non sfidarmi,  altrimenti dirò a tutti che hai la bocca di una rana, e forse forse, anche un leggero strabismo!!  E non so se ci siamo capiti!!!

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