L'opera super-accessoriata di un formidabile concessionario



Eggers in una precedente vita è probabile facesse il venditore porta a porta. Forse dei Folletto della Vorwerk, oppure di assicurazioni. Nella prossima vita invece, potrebbe reincarnarsi in Aldo Busi, che in un'intervista confidò di essere il migliore scrittore mai esistito al mondo.

Tolti i veli e i drappi troppo “sugosi” dell'autocompiacimento e dell'autocelebrazione, che vi avverto, oltre che nel titolo ritroverete:

nella Prefazione
nei Ringraziamenti
tra le righe
nel libro da pag. 0 a pag. 369

quel che rimane è la trama. Ma è un dettaglio.
Partendo dalla fine, la presa di coscienza di un adolescente catapultato decisamente prima del tempo  nel fantastico mondo delle responsabilità degli adulti, potrebbe essere il frutto di una storia che copre l'arco di 20 minuti, o di 20 anni. Ma sono bazzeccole, quisquiglie, pinzellachere che si dimenticano facilmente insieme agli sforzi del protagonista di tenersi a galla. 

Ciò che invece attira e colpisce sono casomai i suoi monologhi infiniti, i suoi flash geniali e la forza persuasiva delle sue seghe mentali.

Così, alla fine  vien da chiudere il libro, con la stessa espressione con cui si esce da un concessionario d'auto. Fischiettiamo felici, giocherellando con le chiavi della nostra auto super-accessoriata. Ma nell'attimo in cui stiamo per aprire la portiera, se vediamo riflesso, il viso rubicondo del concessionario che alle nostre spalle sorride beato e ci fa  ciao ciao con la manina, ci sorge il sottile dubbio che ci abbia fregati. Sarà vero?

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